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martedì 6 aprile 2021

Nicotina. La parola alla FDA (U.S. Food and Drug Administration)

nicotina FDA
" La maggior parte delle persone sa che le sigarette e altri prodotti del tabacco creano dipendenza, ma molte persone non comprendono il ruolo della nicotina nella dipendenza dal tabacco, nelle malattie e nella morte. La nicotina è ciò che crea dipendenza e fa sì che le persone utilizzino i prodotti del tabacco, ma non è ciò che rende l'uso del tabacco così mortale. Il tabacco e il fumo di tabacco contengono migliaia di sostanze chimiche. È questo mix di sostanze chimiche, non la nicotina, che causa gravi malattie e morte nei consumatori di tabacco, comprese le malattie polmonari fatali, come la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) ed il cancro. "
(fonte : www.fda.gov)
Il post riprende un articolo, datato 8 Agosto 2020, della FDA (ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici) che descrive, passando per più punti, il ruolo che la nicotina ha e potrebbe avere nel percorso di cessazione della dipendenza dal fumo di tabacco.

venerdì 2 aprile 2021

Intervista al Prof. ‪Konstantinos Farsalinos by H&V Team

L'inarrestabile team H&V colpisce ancora una volta nel segno! Mezz'ora circa di intervista al Prof. Konstantinos Farsalinos dove vengono toccati punti cruciali riguardanti il tema Vaping e Riduzione del danno.
E' comprensibile che non tutti possano conoscere il Prof. K. Farsalinos od il team H&V, nonostante in un caso stiamo parlando di una figura di spicco in campo internazionale e nell'altro di un gruppo emergente che sta portando innovazione ed informazione nel campo del vaping, al quale ho già dedicato un post. Nessun problema! Vediamo brevemente insieme di chi stiamo parlando.

martedì 30 marzo 2021

Tornassi indietro non firmerei la ICE "Vaping is not tobacco"

svapo vaping is not tobacco
"Vaping is not tobacco", la fallimentare ICE (Iniziativa dei Cittadini Europei) istituita per evitare l'equiparazione dei prodotti per il vaping con quelli del tabacco.
Si, proprio così. Con il senno del poi eviterei di firmare la ICE Vaping is not Tobacco. Però prima di chiudere il post, preso da un senso di disprezzo e rabbia, ti invito a leggere quanto ho da esporre. Non si tratta di giustificazioni ne tanto meno di propensione verso le multinazionali del tabacco. Assolutamente! Ne posso avere quanta può averne chiunque altro dotato di pollice opponibile.

domenica 28 marzo 2021

Vaping Demystified. La verità che pochi raccontano

Sfatare miti, leggende ed informare correttamente riguardo i prodotti per il vaping.
"Scusate il ritardo", celebre slogan che nel 2008 Valentino Rossi associò all'ottavo mondiale portato a casa. Seppure in modo differente, mi scuso anche io per aver tardato a trattare l'argomento ma ero in attesa del benestare per la pubblicazione del cortometraggio Vaping Demystified sul mio canale YouTube.
Il cortometraggio è stato commissionato dalla Yorkshire Cancer Research, prodotto e realizzato da Eskimosoup Ltd e Storyboard Media Ltd con lo scopo di sfatare falsi miti e leggende che orbitano intorno al vaping, informando correttamente, per un passaggio consapevole dal fumo tradizionale alla sigaretta elettronica.
Ad oggi si contano oltre 7.000.000 di morti all'anno per cause correlabili al fumo e ben 4.500 per cancro dovuto al fumo nella regione dello Yorkshire.
Lo Yorkshire Cancer Research è il più grande ente di beneficenza regionale indipendente sul cancro in Inghilterra. Finanziato interamente dai suoi donatori, l'ente ha sostenuto progetti vitali in tutta la contea per 90 anni, principalmente nelle prestigiose università regionali e negli ospedali universitari della contea. E' l'unico ente di beneficenza impegnato a ridurre l'impatto devastante del cancro sulla vita delle persone che vivono nello Yorkshire e nei dintorni. L'obiettivo è raggiungere almeno 2000 persone in meno all'anno ammalate di cancro.
Vaping Demystified appartiene ad una più ampia campagna di sensibilizzazione atta a raccogliere e condividere le corrette informazioni riguardo il vaping e quanto questo possa essere di aiuto ai fumatori.
La preghiera è quella di divulgare. Fatelo passando per questo post, per il video correlato o per conto vostro ma fatelo! In casi come questo non esistono e devono esistere antipatie o scaramucce. Il cortometraggio riporta informazioni essenziali e veritiere riguardo l'unico mezzo ad oggi capace di rallentare significativamente il dilagare del fumo e delle malattie ad esso correlate. La sigaretta elettronica.
VIDEO SUGGERITI

mercoledì 24 marzo 2021

Svapo. I prossimi 3 argomenti che porterò sul canale Youtube

sigaretta elettronica svapo youtube
Le attività sul canale Youtube stanno riprendendo. Oltre le NewsLetter mensili, hanno ripreso vlog, tutorial ed approfondimenti riguardo il tema vaping. Due nuovi video sono stati pubblicati, la ripresa è lenta ma ce la faremo! Abbandonerò il blog? Assolutamente NO! Resterà lo spazio principale, il centro nevralgico di divulgazione; ma anche un, se pur piccolo, aiuto non guasta. Tenendo soprattutto presente che amo interagire con chi mi segue.
Premetto non sia semplice argomentare senza cadere nel retorico e senza portare esplicite recensioni di alcunché. Comprendo per alcuni gli argomenti trattati possano non suscitare interesse, "ma chi se ne frega". Il canale Youtube nasce per passione, per condividere e, se avanza spazio, anche per "cazzeggiare" ma il "cazzeggio" non è tema cardine.

venerdì 19 marzo 2021

Svapare in Controllo della Temperatura. Oltre la 5° spira ...

La precisione nel controllo di temperatura è tutto? Sicuramente è d'aiuto ed evita spesso difficoltà nelle fasi di setup del nostro device. Ciononostante nulla ci impedisce di raggiungere discrete performances quando non si dispone, soprattutto se si è novizi, dei fili resistivi più adatti e/o blasonati.
Mi è capitato spesso di rapportarmi con neofiti del controllo della temperatura che, come logica vuole, non disponessero dei fili resistivi più comunemente utilizzati, quali il NiFe48 od il Titanio, che garantiscono un precisione o TC Precision ottimale.

giovedì 11 marzo 2021

Il tabù della sigaretta elettronica. Parliamone ...

sigaretta elettronica
Nonostante siano trascorsi ormai oltre 10 anni dal debutto della sigaretta elettronica come alternativa a rischio ridotto rispetto al fumo di tabacco, ostracismo e falsi miti aleggiano tutt'oggi intorno a questo valido strumento.
Lo scopo del post di oggi non è quello di sfatare fake news o ricerche farlocche. Ho già dedicato post e video riguardo questo tema.

lunedì 1 marzo 2021

Sigaretta elettronica, fumo ed alcol. Tre dipendenze a confronto

sigaretta elettronica fumo alcol
Come è percepita la sigaretta elettronica negli USA in rapporto al fumo ed all'alcol. Un discorso che apparentemente non ci tocca ma che in realtà rispecchia i risultati dell'operato di enti, governi, istituzioni e media, portato avanti fino ad oggi ...
E' bene ogni tanto fare il punto della situazione. Un post su Twitter mi ha fatto riflettere e portato a scrivere queste poche righe in quanto mi duole vedere la totale indifferenza dell'opinione pubblica difronte alle condizioni che tra poco vedremo. L'esempio che descriverò riguarda gli USA ma ritengo possa essere specchio di una realtà che, ad ogni modo, riguarda tutti.

giovedì 25 febbraio 2021

IQOS Veev by Philip Morris. Quali vantaggi?

iqos veev phlip morris
IQOS Veev, il nuovo vaporizzatore personale di casa Philip Morris, decreta l'ingresso nel settore del vaping di una delle più grandi multinazionali del tabacco.
La podmod di Philip Morris, entrata da poco anche nel mercato italiano, sta facendo discutere. Chi la critica e chi la vede come potenziale soluzione per abbandonare le sigarette o, più in generale, i prodotti a tabacco combusto.
Fatta qualche ricerca, premettendo che non ho per ora intenzione di provarla ne pertanto di muovere lodi o critiche nei confronti del prodotto, dedico il post ad un riassunto di quanto appreso accompagnato da mie personali e preliminari considerazioni.
Intanto le principali caratteristiche di IQOS Veev :
  • Cartucce (o pod) precaricate usa e getta.
  • Tre tipologie di aromi. Due tabaccosi ed un mentolato.
  • 1,5 ml di capacità.
  • Concentrazione di nicotina nel liquido pari a 18 mg/ml.
  • Tiro automatico.
  • Controllo del livello del liquido con interruzione dell'erogazione della corrente a tank vuoto.
  • Capacità della batteria di 230 mah.
  • Tempo di ricarica 30 minuti.
  • Possibilità di utilizzo durante la fase di ricarica.
Desidero soffermarmi su 2 aspetti del prodotto. La quantità di nicotina e la quantità di liquido. Il motivo è riflettere su quali possano essere i vantaggi in termini di abbandono di una dipendenza e di riduzione del danno correlato al fumo.

IQOS Veev e la dipendenza da nicotina

Le pod precaricate (le Veev) prevedono oggi una quantità di nicotina non scalabile con un'unica concentrazione di 18 mg/ml. Questo aspetto non va sicuramente a vantaggio di un progressivo abbandono della dipendenza dalla sostanza. E' plausibile supporre Philip Morris non abbia interessi in tal senso. Ciò che mi auguro è che la nicotina sia sufficientemente appagante per un neo vaper. Diversamente, vista la limitata capacità della batteria, si corre il rischio di consumare almeno una confezione nella giornata con un conseguente aumento della spesa quotidiana rispetto al classico pacchetto di sigarette. Una confezione contiene due Veev (o pod) al prezzo di 9 €.

IQOS Veev e la riduzione del danno

Non volendo mettere in dubbio la qualità del liquido contenuto in una Veev, il consumo ipotizzato va, a mio modesto parere, nella direzione della riduzione dei rischi fumo correlati. Ricordiamo la nicotina essere il minore dei mali nel fumo di sigaretta e non essere riconosciuta ad oggi come causa di tumori o di significativi danni cardiovascolari.
Soffermandosi sull'ipotesi appena fatta, ammesso anche il consumo di 2 Veev per giorno pari a 3 ml di liquido, la quantità potenziale di agenti nocivi assunti, quali ad esempio le aldeidi che ricordiamo essere in quantità molto inferiore rispetto al fumo tradizionale, sarà plausibilmente bassa.

In conclusione

Pur trattandosi di impressioni preliminari ed ipotesi (basate comunque su studi e dimostrazioni accreditati), si sono sviscerati due "lati della medaglia" legati al prodotto di Philip Morris.

martedì 23 febbraio 2021

Sigaretta elettronica e flame. Di cosa si ama parlare sui social ...

sigaretta elettronica social network
Flame : nel gergo di Internet, messaggio offensivo o provocatorio inviato da un utente di una comunità virtuale a un altro utente o all'intera comunità.
(Fonte : google.com)
Dedico il post di oggi al flame. Un tema che coinvolge ciclicamente anche la già tartassata sigaretta elettronica. La percezione che ho ormai di certi contesti, quali i social network, è di pochezza e perdita del senso della realtà e di ciò che ci circonda ...
Comprendo che il periodo porti ad esigere momenti di svago in cui svuotare la mente. E' sacrosanto! Però concentrarsi solo su questi , mia percezione e personalissimo parere, può soltanto portare a perdersi.
Questo è quanto accade a chi di flame "ferisce". Un episodio accaduto ieri sera nella consueta live del canale Svaprolet (che non linko volutamente) mi ha dato conferma della scelta fatta a suo tempo. Oserei affermare saggia!
Sono capitato casualmente sulla live e, caso ha voluto, proprio mentre presentava il portale socialblade, a sua detta a scopo "di intrattenimento" ... L'intento invece appariva proprio quello di voler screditare la community del vaping a proprio vantaggio, vantando gli strabilianti risultati che il suo canale sta ottenendo.
Questo è il riassunto dell'episodio e di come lo ho percepito; lascio ad ognuno la libera scelta di farsi la propria idea o meno, a riguardo.

Qualche considerazione ...

Il vaping sta attraversando un momento delicato, per alcuni tratti, dando uno sguardo a quanto sta accadendo nel mondo ed ultimamente in Europa, logorante. I segnali recepiti non prospettano assolutamente nulla di buono. Vero, inutile allarmarsi prima del tempo, ma perché non aiutare con quel poco di cui si dispone la community e chi ci sta rappresentando e lottando? Sto parlando della World Vapers' Alliance. E' sufficiente navigare su Twitter per comprendere l'impegno che questi gruppi stanno impiegando per far cambiare rotta alle sorti del settore che ad oggi paiono quasi del tutto segnate. Invece no, ci si continua a preoccupare di chi ha la combo migliore, si critica chi cerca di portare informazione perché non va a proprio vantaggio e di fare flame con lo scopo probabile ed unico di portare traffico verso il proprio spazio.
Preferisco sorridere. Sorrido dicendo che se questo è quanto si propone come argomenti legati ad un efficace sistema per la riduzione dei rischi fumo correlati non mi stupisce "mamma Google", in questo caso Youtube, abbia scelto di offuscare il vaping sulla propria piattaforma. Immagino la tanto decantata signora Maria che capita dinnanzi ad una live di basso contenuto come quella di ieri, con l'obiettivo di abbandonare il fumo, quale idea possa farsi. Troverà sicuramente di molto aiuto conoscere le tendenze dei canali Youtube!
L'invito che quindi mi sento di fare è di SVEGLIARSI! Affianchiamo alla nostra passione per il vaping un pò di interesse verso ciò che sta accadendo trascurando temporaneamente le scaramucce e gli interessi personali. Se quanto si prospetta oggi diverrà realtà lo spazio per "sventolare i propri trofei" diverrà sempre meno col rischio di annullarsi completamente. Riflettiamo ...

mercoledì 17 febbraio 2021

Sondaggio by Il Lato Critico del Vaping

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Da qualche giorno, dopo alcuni scambi di opinioni con amici riguardo il futuro del vaping in Europa (di conseguenza in Italia), dopo aver dedicato qualche post alla proposta anti-cancro che la Commissione Europea presenterà in parlamento che prevede forti restrizioni riguardo la sigaretta elettronica, mi altalena in testa l'idea di riprendere a portare contenuti oltre che su questo spazio anche sul mio canale Youtube, ad oggi semplice estensione dei contenuti del blog.
Cosa migliore è chiedere la vostra opinione in quanto reputo questi tipi di scelte sia sacrosanto condivederle.
Di seguito trovate il sondaggio che richiede pochi secondi per la compilazione. Tre semplici domande ... Fatevi avanti!

martedì 16 febbraio 2021

COVID-19. La nicotina come regolatore dell'espressione genica dell' ACE2

COVID-19 ACE-2 NICOTINA
Con Espressione Genica si intende quella serie di eventi che dall'attivazione della trascrizione di un gene, conducono alla produzione della proteina corrispondente. La regolazione di questi processi è molto fine e la sua complessità aumenta salendo la scala evolutiva. Studiare la regolazione dell'espressione di un gene significa accertare in quali tessuti viene espresso, in quali condizioni e quale è l'effetto di tale espressione.
(Fonte : web.uniroma2.it).
Oggi non parliamo di sigaretta elettronica ma del ruolo che un suo componente opzionale, la nicotina, può avere nella risposta anti-virale al SARS-CoV-2.

venerdì 12 febbraio 2021

BECA appoggia il piano per la lotta contro il cancro della Commissione Europea

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"Negli ultimi anni, la lotta al cancro è stata una delle priorità dell'agenda del Parlamento, culminata con l'istituzione del nostro Comitato speciale per sconfiggere il cancro. Nel bel mezzo della pandemia COVID-19, non possiamo dimenticare la malattia che uccide 1,3 milioni di europei ogni anno e per la quale non esiste una vaccinazione che possa eliminarla del tutto."
Questo è quanto dichiara il presidente polacco del BECA, Bartosz Arłukowicz.

mercoledì 10 febbraio 2021

IQOS Veev. Philip Morris sbarca in Italia ...

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Timidi entusiasmi per questa sensazionale notizia. Philip Morris, dopo il pilota UK, approda in Italia oggi 10 Febbraio con IQOS Veev, il nuovo sistema a pod precaricate. Distribuito, per ora, a Genova, Milano e Torino dai rivenditori Puff ed a breve, disponibile anche nelle tabaccherie. Umberto Roccatti, amministratore delegato di Puff, si mostra soddisfatto per il risultato portato a casa ...
Tralasciando la diatriba sulla ormai (meritatamente) defunta Vaping Is not Tobacco, l'ICE (iniziativa dei cittadini europei) per la quale alcuni del settore continuano a rimproverare la sordità dei vapers senza forse badare troppo alle proprie inefficienze ed errori, parliamo oggi di perplessità. Non tanto per l'ingresso nel settore del vaping di una multinazionale del tabacco quanto riguardo le caratteristiche del prodotto.
Pur non essendo in possesso di IQOS Veev di Philip Morris, reputo di avere sufficiente esperienza per comprenderne le peculiarità e poter esprimere i miei, seppur preliminari, dubbi.

IQOS Veev e la nicotina

Le ricariche (o pod) prevedono oggi una unica concentrazione di nicotina pari a 18 mg/ml. Questo implica "mutilare" lo scopo della sigaretta elettronica che, oltre ad essere ad oggi una valida alternativa ai prodotti a tabacco combusto ed ai riscaldatori di tabacco, è anche un utile mezzo per l'accompagnamento verso una completa disassuefazione e cessazione grazie alla possiblità che lo strumento offre di ridurre (o scalare) gradualmente il dosaggio di nicotina, cosa che IQOS Veev non permette di fare ...

IQOS Veev e gli aromi

E' abbastanza fresca la notizia riguardo la proposta della Commissione Europea del ban totale degli aromi e Philip Morris sbarca con il proprio prodotto in Italia in barba a tutto? Qualcosa non è chiaro ... O l'Italia è uscita dall'Europa, cosa improbabile visti gli ultimi accadimenti governativi, oppure non l'hanno raccontata tutta ...

IQOS Veev e la distribuzione

Ciò che più mi lasica perplesso non è tanto l'affiliazione con Puff, più che comprensibile! La distribuzione nelle tabaccherie invece mi da a pensare a quei "poveri" negozianti che fino ad oggi si sono sentiti rimproverare di scarsa competenza e professionalità. Il tabaccaio al contrario sarà una persona formata od un semplice promoter?

In conclusione

Spero presto avrò l'occasione di provare IQOS Veev così da potermi fare un'idea più completa del prodotto tanto da poter comprendere anche dove il settore del vaping si stia dirigendo.

mercoledì 3 febbraio 2021

Sigaretta elettronica e cancerogenicità. Meno dell'1% rispetto alle classiche sigarette

sigaretta elettronica e cancro
"Quantificare il danno causato dall'inalazione delle emissioni di aerosol dei prodotti a base di nicotina vaporizzata rispetto al fumo di tabacco combusto è una questione importante per la salute pubblica."
Così viene introdotto lo studio pubblicato sul British Medical Journal (BMJ), una delle riviste mediche più datate al mondo.
Oggi 3 Febbraio 2021, come annunciato nel post precedente a questo, la Commissione Europea rilascerà il suo piano contro il cancro che dovrebbe portare ulteriori restrizioni riguardo la sigaretta elettronica ed i prodotti per il vaping in generale.
Prendendo spunto da un post pubblicato su twitter dalla World Vapers' Alliance, ritengo sia la giusta occasione per condividere i risultati dello studio oggetto del post di oggi.
sigaretta elettronica cancro world vapers' alliance
I risultati parlano chiaro. Nonostante l'Unione Europea cerchi di equiparare in tutti i modi la sigaretta elettronica alle classiche sigarette, lo studio dimostra palesemente come siano immensamente distanti i rischi correlati al cancro tra i 2 prodotti. Se uniamo a questo una netta riduzione dei rischi legati al sistema cardiovascolare, diventa "difficile comprendere" perché la sigaretta elettronica sia continuo oggetto di discussione ...

domenica 31 gennaio 2021

L'Unione Europea metterà a rischio lo svapo ...

world vapers' alliance
Il 3 Febbraio, la Commissione Europea rilascerà il suo Piano contro il cancro che spingerà (pare) per ulteriori restrizioni allo svapo.
Questo piano è strettamente collegato alla prossima revisione della direttiva sui prodotti del tabacco e quindi ha il potenziale per avere un enorme impatto sul futuro dello svapo in Europa.
Fonti non ufficiali parlano di una bozza del piano che prevederà :
  • Divieto di aromi
  • Divieto di svapare in luoghi pubblici
  • Armonizzazione della tassazione tra prodotti per il vaping e classici prodotti del tabacco
Una revisione dei piani così eseguita creerà, con molta probabilità, un impatto significativo su tutto ciò che è stato fino ad oggi il vaping e sul nostro modo di percepire lo strumento di riduzione dei rischi correlati al fumo.
I membri del parlamento europeo hanno il dovere di tutelarci, rappresentarci ed il potere di frenare una salto così ampio.
La World Vapers' Alliance offre l'opportunità di far sentire la nostra voce e/o raccontare la nostra personale storia agli eurodeputati tramite il seguente modulo :
world vapers' alliance modulo europarlamentari
Non sono solito appoggiare petizioni od iniziative di associazioni ma non fare nulla reputo sia peggio che provarci. Quindi cosa aspettiamo, FACCIAMOCI SENTIRE!

venerdì 29 gennaio 2021

La sigaretta elettronica nel 2020

sigaretta elettronica 2021
Periodicamente mi trovo ad indagare sul trend della sigaretta elettronica nel panorama italiano per verificare come lo strumento è percepito. Travandoci alla fine del mese di Gennaio 2021, l'indagine coinvolgerà chiaramente il 2020 appena trascorso.
Avvalendomi di strumenti per l'analisi delle keywords legate alla sigaretta elettronica, come Google Trends ed incrociando i dati sono giunto alle conclusioni che sto per presentare ...

lunedì 25 gennaio 2021

Sigaretta elettronica e aromi. DIY Flavor Safety

Formaldeide, acroleina, nicotina ... Oggi il componente oggetto di discussioni e ban in alcuni stati è l'aroma.
La sigaretta elettronica è costantemente vivisezionata e bombardata. Probabilmente perché il dispositivo si è rivelato un efficace mezzo alternativo a rischio ridotto rispetto al fumo tradizionale, visto come potenziale minaccia per quelle realtà che non si sono tenute al passo con i tempi e che esercitano una forte influenza sull'economia globale.
Parliamo di mercati.
Oggigiorno il mercato del vaping non è un'entità unificata. Ciò che è normato in Europa, o quanto meno posto sotto esplicita direttiva (TPD), in altri Continenti può non esserlo (vedi USA ...). Il mercato europeo è uno dei più attenti alla qualità di ciò che finisce a scaffale per essere venduto e vaporizzato.

martedì 19 gennaio 2021

Sigaretta elettronica esplode ed arriva lo scoop!

sigaretta elettronica esplode
Un uomo di 36 anni è rimasto ferito con ustioni di primo e secondo grado per il probabile scoppio di una sigaretta elettronica.
Lo riferisce l'Areu, intervenuta poco prima delle 8 in via Boccaccio. L'uomo, che ha riportato ustioni a una mano, a una gamba e ai genitali, è stato portato in ambulanza all'ospedale Niguarda in codice giallo (Fonte : La Repubblica).
Dopo quasi un anno dall'accaduto (in Campania se non erro) ecco un'altra notizia a far gola ai media. Uno sfortunato incidente accaduto nel milanese diviene fonte di trafiletti che compaiono con tema la sigaretta elettronica sulle principali testate giornalistiche (La Stampa, Il Secolo XIX, gli affezionatissimi de La Repubblica, etc ...)

lunedì 18 gennaio 2021

Sigaretta elettronica. Regoliamo la temperatura con ArcticFox!

controllo temperatura svapo nfeteam arcticfox svapo ecig
Quando ho deciso di smettere di fumare l'ho fatto per questioni legate alla mia salute personale. Ero alla ricerca di un dispositivo alternativo alla tradizionale sigaretta che mi permettesse di ridurre i rischi al minimo. Con la sigaretta elettronica ho trovato ciò che cercavo. Tuttavia la volontà di scoprire come utilizzare il device al meglio per mantenere una alta probabilità di riduzione del danno non mi è mai mancata. Ecco il motivo che mi ha spinto e mi porta tutt'ora ad approfondire il Controllo della Temperatura ...
La sigaretta elettronica è la migliore alternativa al tabacco combusto, parlando di rischi per la salute. Nulla sono sistemi quali i riscaldatori di tabacco a confronto. Oltre ad eliminare totalmente la combustione del tabacco, sostituendola con l'evaporazione di un liquido, permette di arrivare ad un controllo quasi "maniacale" del processo per arrivare ad annullare od abbassare ai minimi termini le emissioni di potenziali sostanze nocive quali formaldeide ed acroleina.