martedì 18 maggio 2021

Fumo e sigaretta elettronica. Facciamo il punto con Google Trends!

iqos fumo
Nata come sistema per smettere di fumare, dove si colloca la sigaretta elettronica sul mercato oggi? Dalle ultime indagini fatte con Google Trends, pare la situazione invariata rispetto allo scorso 2020. Vediamo insieme i dettagli ...
"Stessa spiaggia stesso mare" citava il testo della canzone dell'omonimo album di Mina, pubblicato sul LP dall'etichetta Italdisc nel 1963.
E' proprio il caso di dirlo, parlando di sigaretta elettronica. Ancora oggi oggetto di discussione al quale, gli esperti e non, cercano di dare una collocazione sul mercato. A conti fatti però la scelta definitiva pare spetti a noi, agli utilizzatori. La conferma viene da tutte quelle realtà, siano queste a favore o contro, che orbitano intorno al vaping ed alla riduzione del danno. Tutte cercano di muovere l'opinione pubblica. Quale sarà la miglior risposta? E' corretto la sigaretta elettronica divenga ufficialmente un prodotto di consumo o meglio pensarla come presidio medico? Una banale analisi con Google Trends potrebbe aiutarci ancora una volta a fare luce sulla faccenda ...

Cos'è Google Trends? A che cosa è servito?

google trends
" Google Trends è uno strumento, basato su Google, che permette di conoscere la frequenza di ricerca sui motori di ricerca del web di una determinata parola o frase: la ricerca e visualizzazione sono impostabili per nazione e per lingua e i risultati (cioè i trends, ovvero le "tendenze" correnti) sono mostrati accompagnando l'occorrenza con un grafico che sintetizza, nel tempo, l'andamento della sua popolarità (ricerca o visualizzazione) ". Fonte wikipedia.org.
E' quindi possibile, inserendo keywords quali sigaretta elettronica o fumo, analizzare la tendenza di ognuna di queste come un eventuale legame. Ciò permette di avere un'idea di massima di come uno specifico prodotto stia evolvendo sul mercato ed in quali termini. Nel caso di oggi ho preso in esame i seguenti termini di ricerca :
  • Fumo.
  • Smettere di fumare.
  • Sigaretta elettronica.
  • IQOS
  • GLO
Le aree geografiche di interesse sono state l'Italia e gli Stati Uniti. Lo scopo è stato verificare la popolarità di ognuno dei 3 dispositivi (e-cig ed i due riscaldatori di tabacco), in base al grado di tendenza, confrontandola, come anche comprendere se questi fossero legati maggiormente al concetto di totale cessazione oppure visti più come un sostituto del fumo tradizionale. Un'analisi simile a quanto eseguito lo scorso anno con risultati analoghi ma migliorati per quanto riguarda il posizionamento della sigaretta elettronica, almeno qui in Italia.

La sigaretta elettronica in Italia

iqos fumo italia
iqos italia ecig
Le tendenze sono tutte rapportate rispetto al valore massimo, fino al limite di 100. Si nota come in Italia, l'interesse verso la cessazione del fumo sia piuttosto basso (6) se confrontato con gli altri. Continua invece a comparire analogia, almeno in termini di ricerca, tra il fumo, la sigaretta elettronica ed IQOS. Glo mostra al contrario poca popolarità sotto ogni aspetto.
Il picco massimo, il riferimento, resta IQOS nonostante la netta inferiorità in termini di riduzione dei rischi correlati al fumo, rispetto alla sigaretta elettronica. Vuoi probabilmente per gli investimenti che Philip Morris ha fatto in questi anni, vuoi anche per le recenti azioni di governo e le continue campagne di negativismo che studi di dubbia credibilità continuano imperterriti a portare ...

La sigaretta elettronica negli USA

iqos fumo USA
iqos USA ecig
Le tendenze sono tutte rapportate rispetto al valore massimo, fino al limite di 100. Negli Stati Uniti emerge uno scenario, dall'analisi delle tendenze, piuttosto catastrofico. La keyword smoke prevale su tutto. Non bisogna stupirsi troppo. E' la lampante dimostrazione che il proibizionismo può soltanto distruggere. Al contrario di quanto affermano le campagne anti-vaping, ovvero "proibire per curare", è possibile azzardare una previsione ottimista di stallo riguardo il numero di decessi ogni anno per patologie legate al fumo. Si tratta di circa 2,000,000 di morti nel continente su un totale mondiale di circa 8,000,000. Il 25%!

Traiamo le conclusioni dopo un anno ...

L'analisi delle tendenze dimostra uno scarso interesse verso l'argomento "smettere di fumare". La sigaretta elettronica risulta considerata ancora un prodotto di consumo. Come tale dovrebbe riuscire a contrastare il mercato del tabacco combusto, essendo adattabile, ad oggi, ad ogni tipo di esigenza e soggetto. Ciò non sembra minimamente accadere negli Stati Unti probabilmente grazie alle azioni di soffocamento che enti, governo, azionisti e multinazionali stanno compiendo nei confronti della riduzione del danno. In Italia compaiono i primi segnali di quanto ci si augura non degeneri in pari misura a quanto visto negli USA, anche se le premesse che l'Unione Europea ha da portare sul tavolo delle trattative, non lasciano auspicare a nulla di buono.
La domanda da porsi resta. Chi dice di tutelarci lo sta davvero facendo? A voi la risposta ...

giovedì 13 maggio 2021

Smettere di fumare. Troppe restrizioni portano a "gesti estremi" ...

smettere di fumare
Ibrahim Yücel, un uomo di origine turca che nel 2013 scelse, dopo anni di fumo, di dire basta. Particolare e forse estrema la soluzione che adottò a garanzia del successo dell'impresa ...
E' ormai consolidato in Turchia il divieto di vendita ed acquisto di sigarette elettroniche e liquidi da inalazione, sancito da un decreto del presidente e leader del partito di governo Akp, Recep Tayyip Erdogan, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale turca a Febbraio 2020. Nonostante svapare non sia illegale nel paese è alquanto difficoltoso se non impossibile ...

Smettere di fumare. Il bizzarro caso di Ibrahim Yücel

In un paese che ha detto NO alla riduzione del danno già nel 2013 c'era chi adottava (anticipatamente) soluzioni "estreme" per abbandonare il fumo di tabacco.
Ibrahim Yücel, ideò ed applicò su stesso una vera e propria gabbia in rame che indossava ogni giorno prima di uscire di casa, lasciando in custodia alla famiglia la chiave per aprirla e poterla rimuovere.
Un gesto definibile "disperato" per evitare il rischio conclamato di seguire la stessa sorte del padre, morto di cancro ai polmoni.
Tre sarebbero le domande da porsi :
  1. E' riuscito realmente a smettere di fumare?
  2. Quanto il suo metodo ha avuto un seguito?
  3. Avrebbe intrapreso la stessa strada se avesse avuto a disposizione device come la sigaretta elettronica?

Proibire per risolvere. Il piano anti-cancro in Europa

Tre dei punti salienti emersi fino ad oggi in fase di valutazione per l'attuazione del nuovo piano anti-cancro in Europa :
  • Proposta di flavour ban
  • Armonizzazione della tassazione
  • La relazione dello SCHEER

EU Cancer Plan. Proposta di flavour ban

La proposta prevede l'abolizione dal mercato europeo degli aromi per i liquidi da inalazione, fatta eccezione di quelli al tabacco.

EU Cancer Plan. Armonizzazione della tassazione

E' previsto l'allineamento a livello di tassazione tra i prodotti a rischio ridotto come sigarette elettroniche e riscaldatori di tabacco, con i classici prodotti a tabacco combusto.

EU Cancer Plan. La relazione dello SCHEER

Lo SCHEER ha rilasciato la versione definitiva della relazione sulla sigaretta elettronica, che riconosce sostanzialmente il dispositivo come strumento per la riduzione del danno ma lo demonizza nel contempo in quanto, dal set di "studi" su cui si basa il documento, emerge essere potenziale causa di attrattiva e dipendenza ...

EU Cancer Plan. Quali conclusioni?

Sebbene sia ancora prematuro giungere a conclusioni i preamboli emersi non danno ad intravedere una linea differente da quella già intrapresa in altri stati o paesi (anche se in linea generale più estrema). La strada della proibizione ...
Proibire non significa affrontare, quindi risolvere un problema. Nel caso dell'Europa parliamo di una piaga che porta con se una media di 700,000 morti ogni anno. Ostinarsi a cercare di dimostrare l'indimostrabile, di contrastare il divulgarsi della riduzione del danno servendosi di mezzi quali restrizioni a livello legislativo e mezze notizie (o per meglio definirle, fakenews) non può far altro che portare le persone, i consumatori, verso soluzioni drastiche o poco sicure (vedi mercato nero ...).
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martedì 11 maggio 2021

Sigaretta elettronica. Il peso della mala-informazione ...

sigaretta elettronica mala-informazione
Se ci si ostina nell'intento di contrastare la riduzione del danno, non riconoscendola, cercando di offuscarla con informazioni di dubbia credibilità, il risultato sarà uno solo. Il fumo continuerà a mietere vittime ...
Trovo assurda la continua speculazione che orbita intorno alla salute. Eppure è una realtà con la quale bisogna convivere. Convivere non significa per forza di cose accettare. Una dimostrazione del mio rifiuto la paleso oggi in questo post. La parte "divertente" è che mi servirò di uno studio per dimostrare quanto la mala-informazione abbia conseguenze negative sulla salute pubblica.
Abbiamo visto in questi giorni esplodere la notizia che accusava la sigaretta elettronica di essere causa di sterilità, sia maschile che femminile. Peccato che giungendo alla fonte il tutto assumeva un aspetto differente rispetto a quanto i media raccontavano. Per portare a casa la pagnotta si calpesta tutto, lo si divora. Un pò come le cavallette ...
Per dare peso a quanto sto per descrivere dovrò servirmi di uno studio, appoggiarmi ad una "voce" autorevole, in quanto oggigiorno tutte le tesi devono essere concretizzate, anche se si cade nell'ovvio. Dimostriamo allora che l'acqua è bagnata ...

Il peso della mala-informazione. Lo studio ...

Lo studio va in controtendenza rispetto a quanto sostengono gli attivisti anti-vaping quali il Prof. Stenton Glantz, ovvero che la sigaretta elettronica è un potenziale gateway (o porta) verso il fumo. E' infatti dimostrato che gli utilizzatori duali convinti dell'alto grado di riduzione del danno hanno buone probabilità di abbandonare completamente il tabacco combusto nell'arco di un'anno. Queste infatti le conclusioni :
" ... gli utenti adulti statunitensi duali di sigarette elettroniche e sigarette che percepiscono le sigarette elettroniche come meno dannose delle sigarette sembrano avere maggiori probabilità di passare all'uso esclusivo di sigarette elettroniche, più probabilità di rimanere doppi utenti e meno probabilità di passare a sigarette esclusive dopo 1 anno ... "

Il peso della mala-informazione. In conclusione

Il punto è focalizzare chi condiziona il fumatore pentito. Rischiando di essere logorroico riprendo l'esempio più recente. La notizia del pericolo di sterilità per chi utilizza la e-cig. Una fakenews, una mezza notizia che in poche ore ha coperto le pagine di testate giornalistiche più o meno accreditate.
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Cos'altro aggiungere? Nulla ...
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lunedì 10 maggio 2021

Sigaretta elettronica vs sigaretta classica. I dati non mentono ...

sigaretta elettronica vs sigaretta
Quando si cerca di dimostrare l'indimostrabile. I vapori prodotti dalla sigaretta elettronica hanno una concentrazione di sostanze tossiche decisamente inferiore rispetto al fumo di sigaretta ...
Si, parliamo di vapore. Alcuni "esperti" lo definiscono fumo ma credo più per scopi propagandistici. Ormai è noto, nella sigaretta elettronica vi è totale assenza di combustione. Questa "sottile" differenza rispetto alla classica sigaretta porta con se grossi vantaggi che oggi andremo a quantificare prendendo come spunto uno studio di recente pubblicazione.

Sigaretta elettronica vs Sigaretta classica. Cosa vedremo

Lo scopo dello studio è quello di dimostrare, riuscendoci ampiamente, i potenziali vantaggi che la sigaretta elettronica può portare a livello di apparato respiratorio, in particolare ai fumatori che soffrono di BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva).
Seppur nobile l'intento, non parleremo di questo. Prenderemo invece in esame i dati emersi dalle misure di formaldeide, acetaldeide, crotonaldeide, propionaldeide, acroleina, nitrosammine, monossido di carbonio, cotinina, metaboliti della nicotina e nicotina totale, eseguite in sedi diverse quali ALCS e LC-tandem MS (LC-MS / MS). Metteremo a confronto i vapori della e-cig con il fumo della sigaretta campione 3R4F (una sigaretta di riferimento standard, utilizzata nell'industria del tabacco e nei laboratori accademici come elemento di prova coerente e uniforme per la ricerca tossicologica per inalazione. Sviluppato dall'Università del Kentucky, Center for Tobacco Reference Products, è in uso dal 2006).

Sigaretta elettronica vs Sigaretta classica. I risultati

Ai fini dei test sono state utilizzate 3 tipologie differenti di liquido. Una base PG+VG, una base PG+VG+nicotina ed un liquido PG+VG+nicotina+aromi vaporizzati tutti in un range di temperatura variabile tra i 250°C ed i 275°C, limite piuttosto estremo compensabile automaticamente con il Controllo della Temperatura.
sigaretta elettronica vs sigaretta tossicità
I risultati riportati in tabella non lasciano ombra di dubbio. Vediamone insieme qualcuno.

Sigaretta elettronica vs Sigaretta classica : Formaldeide

Per semplificare ai minimi termini il tutto ho calcolato una media della concentrazione di formaldeide nei vapori dei 3 e-liquid confrontandola con quella presente nel fumo della sigaretta 3R4F. Quanto ho calcolato è comunque possibile eseguirlo su ognuno dei risultati servendosi della seguente relazione :
sigaretta elettronica vs sigaretta
La comparazione porta ad un -95,4% di concentrazione di formaldeide nei vapori della sigaretta elettronica rispetto a quella presente nel fumo di sigaretta.

Sigaretta elettronica vs Sigaretta classica : Acetaldeide

Per semplificare ai minimi termini il tutto ho calcolato una media della concentrazione di acetaldeide nei vapori dei 3 e-liquid confrontandola con quella presente nel fumo della sigaretta 3R4F. Quanto ho calcolato è comunque possibile eseguirlo su ognuno dei risultati servendosi della seguente relazione :
sigaretta elettronica vs sigaretta
La comparazione porta ad un -99,9% di concentrazione di acetaldeide nei vapori della sigaretta elettronica rispetto a quella presente nel fumo di sigaretta.

Sigaretta elettronica vs Sigaretta classica : Propionaldeide

Per semplificare ai minimi termini il tutto ho calcolato una media della concentrazione di propionaldeide nei vapori dei 3 e-liquid confrontandola con quella presente nel fumo della sigaretta 3R4F. Quanto ho calcolato è comunque possibile eseguirlo su ognuno dei risultati servendosi della seguente relazione :
sigaretta elettronica vs sigaretta
La comparazione porta ad un -99,8% di concentrazione di proprionaldeide nei vapori della sigaretta elettronica rispetto a quella presente nel fumo di sigaretta.

Sigaretta elettronica vs Sigaretta classica : Acroleina

Per semplificare ai minimi termini il tutto ho calcolato una media della concentrazione di acroleina nei vapori dei 3 e-liquid confrontandola con quella presente nel fumo della sigaretta 3R4F. Quanto ho calcolato è comunque possibile eseguirlo su ognuno dei risultati servendosi della seguente relazione :
sigaretta elettronica vs sigaretta
La comparazione porta ad un -100% di concentrazione di acroleina nei vapori della sigaretta elettronica rispetto a quella presente nel fumo di sigaretta.

In conclusione

Le differenze di concentrazione media che ho calcolato pur essendo empiriche aiutano a chiarire l'immensa differenza tra sigaretta elettronica e sigaretta classica. Serve aggiungere altro?
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domenica 9 maggio 2021

e-cig dannosa per la fertilità maschile e femminile. L' anti-vaping ci prova ancora ...

e-cig impotenza fertilità
Di pochi giorni fa la "sconvolgente" notizia con protagonista la sigaretta elettronica come causa di riduzione della fertilità sia maschile che femminile ...
La notizia l'ho appresa dal sito ANSA.it. La fonte, come di consueto, non è stata linkata. Tutto ciò che ANSA porta come riferimento è quanto segue:
E' quanto evidenzia Antonio La Marca, professore di ginecologia del'Università di Modena e Reggio Emilia e consulente della Clinica Eugin di Modena in uno studio pubblicato sulla rivista Human reproduction.
Seguono le dichiarazioni dei ricercatori coordinati dal Dott. La Marca.
"E' importante sfatare la falsa credenza secondo cui le sigarette elettroniche hanno un impatto sulla salute inferiore rispetto alla classica sigaretta, almeno per quel che riguarda la riproduzione umana"
"Il nostro studio mostra anche che i liquidi per sigarette elettroniche influenzano la ricettività e la vitalità dell'endometrio, riducendo l'espressione dei geni dei marcatori dell'impianto embrionario e causando la morte cellulare, con un effetto ancora più marcato rispetto a quello indotto dai metaboliti della nicotina".
Raccolte queste poche informazioni, allarmato riguardo quanto letto, corro sul sito della rivista Human reproduction a cercare lo studio rivelatore. Tutto quello che trovo, è una relazione del Dott. La Marca datata 19 giugno 2020.
La prima osservazione nasce spontanea. Un anno circa per parlarne, vista la gravità con la quale lo scenario è stato presentato? Ne consegue subito una seconda. La "notizia" emerge proprio in concomitanza del rilascio della relazione dello SCHEER?
Passiamo allo studio. Tre sono i punti che mi hanno fatto comprendere che quanto dichiarato dal Dott. La Marca ed il suo team nell'articolo del sito ANSA non corrispondesse esattamente a quanto compare nel loro studio. Li riporto in sintesi :
1) "Gli utenti di sigarette elettroniche e marijuana erano spesso anche fumatori di sigarette".
2) "Non possiamo escludere che i nostri risultati possano essere influenzati da confondimento residuo da fattori comportamentali non considerati".
3) "Il numero di utenti giornalieri di sigarette elettroniche era limitato e i risultati dovrebbero essere replicati in altri studi".
Riassumendo :
1) Un alto numero di utenti duali (utilizzatori sia di e-cig che di sigarette tradizionali) che non è chiaramente quantificato in rapporto al totale degli utilizzatori di sigaretta elettronica.
2) I risultati potrebbero essere stati condizionati da fattori esterni dei quali non si è tenuto presente.
3) Gli utilizzatori di sigaretta elettronica erano un numero limitato tanto da ammettere la necessità di replicare i risultati ottenuti con altri studi per avere garanzia di ciò che si andrà ad affermare.
L'unica certezza che ho riscontrato leggendo lo studio è che il fumo di tabacco causa un alto rischio di problemi di fertilità. Una conferma insomma ...
Le dichiarazioni rilasciate successivamente ai media pare facciano "un tantino" acqua o siano quantomeno premature ...
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venerdì 7 maggio 2021

Sigaretta elettronica. 6,3 milioni di ex fumatori alla fine del primo trimestre 2021

smettere di fumare sigaretta elettronica
La sigaretta elettronica è un valido aiuto nel percorso verso la totale disassuefazione dal fumo di sigaretta. Il report di Altria Group conferma questa importante tendenza.

Chi è Altria Group

Verrebbe spontaneo dire "Strano ma vero ...". Altria Group Inc. non è altro che Philip Morris Companies Inc., uno dei più grandi gruppi al mondo in settori quali gli alimenti, il tabacco e bibite, fondato nel 1847 con sede nella Contea di Henrico, in Virginia.

La e-cig "miete" ex fumatori

Il report di Altria Group Inc. sembra non lasciare dubbi. La sigaretta elettronica sta aiutando milioni di persone ad abbandonare definitivamente il fumo di sigaretta.
e-cig Altria smoke cessation
A Marzo 2021 6,3 milioni di vapers hanno dato un taglio netto al vizio del fumo grazie alla e-cig.
Ciò implica un sacco di vite salvate e potenziali (gravi) rischi per la salute evitati grazie al vaping!

Il vaping è realtà

Ormai il vaping è realtà. Le potenzialità della sigaretta elettronica sono enormi e vi sono sempre più conferme. Concludo "rubando" una frase del noto influencer, DJ Furlotti : "La sigaretta elettronica è il futuro ed il futuro non lo si può fermare".
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martedì 4 maggio 2021

SCHEER. Deputati dell'UE perplessi dal rapporto sulle sigarette elettroniche

ecig scheer eucancerplan
I deputati hanno espresso una reazione mista ai risultati del Comitato Scientifico della Commissione Europea per la Salute, l'Ambiente e i Rischi Emergenti (SCHEER) che ha rilasciato il suo parere finale sulle sigarette elettroniche.
Il Comitato ha dichiarato di aver preso in esame le più recenti informazioni "scientifiche" e "tecniche" per stilare la versione conclusiva della relazione riguardo la sigaretta elettronica.

I punti salienti del rapporto SCHEER

SCHEER nel suo rapporto sostiene l'impatto per la salute della sigaretta elettronica moderato, come anche non vi siano prove ad oggi che gli aromi in commercio nell'Unione Europea possano creare impatti sulla salute degli utilizzatori a seguito di esposizioni ripetute.
Il punto quindi dove sarebbe?
Attrattiva e dipendenza. Non essendo reperibili oggi dati scientifici validi a sfavore della sigaretta elettronica, lo SCHEER nel rapporto sostiene che la nicotina presente nei liquidi causa dipendenza, legando l'ex fumatore ad un altro potenziale vizio e che gli aromi contribuiscono come attrattiva verso lo strumento.

Rapporto SCHEER. Obiettivo centrato?

L'obiettivo è stato centrato? No a quanto pare ... A SCHEER è stato chiesto di concentrarsi solo sugli impatti sulla salute delle sigarette elettroniche, rispetto al non fumare.
Tralasciando la disamina di ogni singolo studio sul quale SCHEER si è basato per redare la versione definitiva del documento, due le falle :
  • L'obiettivo
  • Le fonti scientifiche
L'obiettivo dovrebbe concentrarsi su un confronto in termini di rischio tra fumo tradizionale e vapori della sigaretta elettronica. Il tema è la riduzione del danno, non l'annullamento ...
Le fonti scientifiche provengono in maggioranza dagli Stati Uniti, dove la situazione vaping è distante da quella europea. Difficile comprendere come SCHEER si sia lasciato sfuggire la quantità di studi che li sono stati recapitati in occasione della consultazione della versione preliminare del rapporto scaduta lo scorso Dicembre.
Dichiara Aldo Patriciello, eurodeputato del Gruppo PPE :
" Trovo profondamente preoccupante il fatto che le prove scientifiche provenienti da SCHEER sulle sigarette elettroniche possano essere così completamente diverse dagli studi che abbiamo visto uscire in tutta Europa, e chiedo alla Commissione di spiegare come gli scienziati sono giunti alla loro conclusione e perché vengono utilizzati studi degli Stati Uniti per analizzare un potenziale problema di salute in Europa. "
Lo scopo principe della sigaretta elettronica, la riduzione del danno, completamente ignorato. Riferimenti a studi che poco hanno a che vedere con il panorama europeo. Davanti a tutto questo è difficile non rimanere perplessi e porsi delle domande. Anzi una ... Dove cadono i reali interessi?
FONTI
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