martedì 19 gennaio 2021

Sigaretta elettronica esplode ed arriva lo scoop!

sigaretta elettronica esplode
Un uomo di 36 anni è rimasto ferito con ustioni di primo e secondo grado per il probabile scoppio di una sigaretta elettronica.
Lo riferisce l'Areu, intervenuta poco prima delle 8 in via Boccaccio. L'uomo, che ha riportato ustioni a una mano, a una gamba e ai genitali, è stato portato in ambulanza all'ospedale Niguarda in codice giallo (Fonte : La Repubblica).
Dopo quasi un anno dall'accaduto (in Campania se non erro) ecco un'altra notizia a far gola ai media. Uno sfortunato incidente accaduto nel milanese diviene fonte di trafiletti che compaiono con tema la sigaretta elettronica sulle principali testate giornalistiche (La Stampa, Il Secolo XIX, gli affezionatissimi de La Repubblica, etc ...)
Servendosi del conosciuto aggregatore di notizie intopic.it si possono contare tra ieri ed oggi circa una ventina di articoli tutti con lo stesso tema, quando invece, in tempi "più magri" di disgrazie, post od articoli legati alla sigaretta elettronica se ne contavano poco più di uno la settimana tra cui i miei (vedi sotto) ...
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Non è mia intenzione alimentare troppa polemica sfruttando una disgrazia, seppur si sia (pare) risolta; cadrei allo stesso livello di questi "sciacalli del click". L'obiettivo che mi pongo è invece quello di fare comprendere come possa accadere un evento simile fornendo indicazioni che derivano da quanto appreso in quasi 6 anni di svapo, con la speranza che possa essere d'aiuto ai meno esperti ed i più maldestri.

Una premessa è doverosa

Stiamo parlano di 2 eventi, in Italia, ufficialmente comparsi sulle testate giornalistiche in 2 anni. Contando circa 1.200.000 utilizzatori di sigaretta elettronica, si può stimare una probabilità che l'evento accada molto bassa. Evito il conto per decenza ... Ad ogni modo passiamo al nocciolo dell'argomento.

Non è la sigaretta elettronica ad esplodere ma la batteria!

Esattamente. L'elemento soggetto a questo fenomeno, è la batteria e non l'intero device. Evitando di scendere in tecnicismi che lascerebbero al momento il tempo che trovano, passerei ad elencare una decina di indicazioni utili ad evitare che questo accada.

Qualche "regola" ...

1. Evitare di acquistare le batterie da fonti terze di dubbia provenienza.
2. Se non si ha esperienza acquistare box elettroniche e non meccaniche. Le elettroniche, od anche le semi-meccaniche, sono dotate delle dovute protezioni in caso di corto circuito o sovra corrente.
3. Non lasciare mai la sigaretta elettronica esposta a fonti di calore o luce solare diretta.
4. Evitare di lasciare la sigaretta elettronica in carica per molte ore od in carica incustodita.
5. Evitare di utilizzare il dispositivo quando questo è in carica.
6. Interrompere immediatamente l'utilizzo se si percepisce calore anomalo provenire dalla box. Attendere il raffreddamento e verificare successivamente che l'evento non si ripeta.
7. Tenerla distante dall'acqua (a meno che non certificata water resistant) ed evitare che il liquidi entri in contatto con l'elettronica del circuito.
8. Assicurarsi sempre che l'atomizzatore sia ben fissato alla tazza della box.
9. Non eccedere mai con la potenza. Potrebbe essere causa di sovra corrente. Verificare sempre prima di impostare i Watt che la batteria sia idonea a sostenere il carico.
10. Evitare assolutamente di tenere il device acceso in tasche, zaini, borse o marsupi. Potrebbe riservare brutte soprese!

In Conclusione

Questi, se pur rari, sono esempi di come un dispositivo se non utilizzato in modo appropriato, sia esso di tipo aperto o chiuso può creare spiacevoli inconvenienti. Già in un post, ho suggerito ed oggi mi ripeto, la stesura di un documento con indicazioni di base per il corretto utilizzo del device. Comprendo la varietà presente oggi sul mercato ma le macro categorie non sono poi così tante e soprattutto chi ha a cuore la salute prima del business o chi cura gli interessi dei consumatori, avrebbe quasi "l'obbligo morale" di adoperarsi in tal senso evitando sempre di attendere che "le pere caschino dall'albero" ...
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