mercoledì 11 novembre 2020

Sigaretta elettronica. Contrabbando liquidi. Il mercato nero gioca d'anticipo?

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Di pochi giorni fa la notizia di un maxi sequestro di liquidi da inalazione da parte della guardia di finanza. E' stata sequestrata oltre una tonnellata e mezzo di prodotti (oltre 25.000 flaconi) pronti per essere immessi sul mercato nero sia in Italia che all'estero.
Doveroso condividere qualche ragionamento in merito alla vicenda ...

La sigaretta elettronica ed il tabacco combusto. Quali differenze?

Spesso mi capita di affrontare discussioni in merito alla sigaretta elettronica. Non consinderandomi detentore di alcuna verità, basandomi spesso sulla mia esperienza e dati alla mano, cerco di spiegare la differenza tra il device e le sigarette tradizionali soprattutto in termini di scopo. Se le tradizionali sigarette non hanno alcun scopo se non quello di fornire una "temporanea sensazione di piacere" al fumatore, traducibile in forte dipendenza e considerevoli danni all'organismo, le seconde si prefiggono il primo obiettivo (e dovrebbe essere l'unico ...) di allontanare il fumatore dal tabacco combusto recando un danno inferiore attestato ad oggi in un range variabile tra il 90% ed il 99%, fino ad una auspicabile completa cessazione.

La sigaretta elettronica e la riforma ADM ...

"Il pacchetto di proposte di Adm contiene l’ipotesi di tassare tutti gli strumenti e gli accessori utili alla vaporizzazione di un liquido. Non soltanto le batterie ma anche i device meccanici e le parti di ricambio. La tassa applicata seguirebbe lo schema dei tabacchi, con un prezzo di vendita al pubblico dichiarato dal produttore. Da quella base di partenza si calcolerà dunque il 25% spettante all’erario. La rimanenza, al netto dell’Iva, andrà a comporre il cosiddetto “compenso alla filiera”, da distribuirsi tra l’eventuale distributore o grossista e il rivenditore finale. L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, però, vorrebbe anche rimettere mano all’imposta di consumo che attualmente grava sui liquidi da inalazione. Si tratterebbe però di un cambio di paradigma nel computo della stessa, nel senso che si vorrebbe abbandonare l’equivalenza con il tabacco per passare invece ad una imposta calcolata sul prezzo di vendita. Si vorrebbe dunque applicare anche ai liquidi lo stesso criterio già paventato per le sigarette elettroniche e gli accessori."
(fonte : sigmagazine.it)

La sigaretta elettronica e la moda ...

Ad oggi si contano circa 1.200.000 utilizzatori di sigaretta elettronica in Italia, la maggior parte ex fumatori ma non tutti ... Le campagne di marketing a "sostegno" dello strumento per la riduzione dei rischi fumo correlati passano spesso per canali quali la moda ed il "life style", analogamente a quanto fatto negli anni addietro con le sigarette tradizionali. Ricordiamo a titolo di esempio i cult anni '80 - '90 ... Certo è che questa immagine che si sta cercando di dare non reputo porti benificio, anzi. Inutile istituire ICE quali la fallimentare Vaping is not tobacco se presenti punti di giunzione così evidenti ...

Uno + Uno fa sempre Due!

Premettendo siano solo mie personali conclusioni funzione delle osservazioni fatte fino ad ora, si nota da un lato una mancanza di volontà da parte delle istituzioni ed enti di accettare la riduzione del danno (o come qualcuno la definisce a mio avviso erroneamente "danno meno grave") come potenziale soluzione per evitare gli oltre 7.000.000 di morti/anno per cause correlate al fumo, arrivando ad insaprire le tassazioni per "fare cassa" od anche forse per armonizzare il mercato che Philip Morris sta comprendo con IQOS (sistema a tabacco riscaldato), visti gli investimenti fatti nel nostro paese. Dall'altro il settore del vaping che si proclama differente ma poi incappa in campagne del tutto analoghe a quelle adottate in passato dalle stesse Big Tobacco. Cambia soltanto il tramite ma la sostanza pare la stessa ...
Detto questo non mi scandalizza (semmai mi preoccupa) la presenza di un mercato nero anche per il settore del vaping visto da un lato la previsione è un innalzamento dei costi di vendita al pubblico e dall'altro un marketing "aggressivo" atto unicamente ad attrarre e vendere. Peccato il tema trattato sia sempre, alla fine della fiera, la salute pubblica ...

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