venerdì 14 agosto 2020

Sigaretta elettronica ai tempi del COVID 19

sigaretta elettronica COVID 19
Nell'ultimo periodo tornano a salire nuovamente i contagi da virus COVID 19 in Italia. Nel resto del mondo la situazione è allarmante, si vedano gli Stati Uniti come anche paesi più vicini quali la Spagna. Questo incessante andirivieni del virus sta giustamente provocando di riflesso la corsa al vaccino anti-COVID, tanto che Valdimir Putin, ne proclama la registrazione in Russia e la disponibiltà entro un paio di settimane.
Il virus COVID 19 è stato causa di quasi 750.000 decessi (ultimi dati OMS. Fonte: Health Emergency Dashboard, 13 Agosto ore 3.41 pm) in circa 8 mesi e mezzo.
Ciò che diversamente non viene evidenziato è un altro problema, dai dati ben peggiore ... il fumo di sigaretta ed il tabacco combusto in generale. In rapporto a quanto sta accadendo con il virus COVID 19, ad oggi i morti/anno nel mondo per il "fumo" sono circa 7.000.000 con una proiezione di circa 8.000.000 entro il 2030 (fonte : il Messagero). Si approssimano in media 583.300 decessi al mese ...
Fatta questa premessa, certo la pandemia da coronavirus sarà un problema altamente rilevante. Mai quanto il fumo visti i numeri ...
Se per il COVID 19 si sta correndo ai ripari di fretta e furia, non altrettanto pare si stia facendo per il secondo (se non ultimo di una scala) problema. Infatti ad oggi messi davanti alla quasi totale inefficacia dei mezzi terapici per la lotta contro il fumo (cerotti con nicotina, spray, chewingum ...), delle campagne anti-fumo, dell'inadeguatezza di buona parte dei centri anti-fumo, enti, ricerca e media come operano? Tendono a contrapporsi ad un potenziale ed efficace alleato nella lotta contro il fumo, la sigaretta elettronica.
La prova la si avrebbe leggendo le ricerche e studi condotti sino ad oggi. La sola suddivisione in fazioni a favore e sfavore è già assurda. Lo sono gli studi contro che nella quasi totalità dei casi vengono condotti in condizioni e con metodiche discutibili tanto da essere spesso oggetto di smentita. Dagli studi a favore emerge invece l'evidente potenzialità dello strumento ma anch'essi sono condotti con campioni limitati tanto da portare a sostenere che siano necessari decenni per comprendere fino in fondo gli effetti a lungo termine sul corpo umano.
Una cosa non è chiara ... Si impiega qualche mese per trovare un vaccino contro il COVID 19 mentre servono decenni per comprendere quali siano gli effetti di Glicole Propilenico, Glicerolo Vegetale, Aromi e Nicotina Liquida sul corpo umano?!? Bizzarro, tenendo presente che sono sostanze conosciute e classificate (fatta eccezione degli aromi forse) da tempo. Sarebbero sufficienti, a mio avviso, normative e standard per mettere la parola fine ad un così inutile ma soprattutto deleterio dispendio di tempo.
Senza scadere troppo in dietrologie e complottisimi spicci, parebbe il businness essere ancora una volta il centro di tutto ...
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