giovedì 30 luglio 2020

Sigaretta elettronica e dogmi

La lotta contro il tabagismo è argomento sempre più sentito sia dalla comunità medico / scientifica che dall'opinione pubblica. Ad oggi siamo ormai certi degli innumerevoli e gravi danni che il tabacco combusto possa portare al nostro organismo.
A tale proposito, oltre ai classici strumenti in aiuto alla cessazione della dipendenza dal fumo, sono emersi nell'ultimo decennio alternative a danno ridotto quali le sigarette elettroniche ed i riscaldatori di tabacco ...

La mia premessa ...

Se per i riscaldatori di tabacco non vi sono oggi giorno sufficienti studi indipendenti a dimostrazione della loro reale efficacia od almeno a dimostrazione di una significativa riduzione dei danni fumo correlati, la sigaretta elettronica è invece spesso bersaglio di studi dogmatici, discutibili e spesso oggetto di clamorosa smentita ...
Perchè ho scelto di parlarne? Semplice ... Ci si ferma sempre al "titolone" senza quasi mai andare ad approfondire e, chi commissiona parte di questi "autorevoli studi" suppongo lo sappia benissimo e ne faccia punto di forza nell'opera di convincimento dell'opinione pubblica, del potenziale utilizzatore ...
Vi svelo un segreto ... La religione può essere accettata come dogma (anche se si potrebbero intraprendere discorsi molto articolati a riguardo ...), non la scienza! La scienza deve essere certezza, le tesi vanno correttamente dimostrate. Imporre dogmi quando si parla di salute pubblica porterà sicuramente vantaggio soltanto agli autori degli stessi. Prendere per certo ciò che un articolo di un qualsiasi quotidiano riporta, potrebbe talvolta riservare delle sorprese.
Avete mai provato ad accedere alla fonte di un articolo che avete letto? Vi siete mai preoccupati di verificare che lo stesso articolo citi quanto meno la fonte delle notizie che vi sta riportando? Beh io l'ho fatto ed infatti sono qui a scrivere ... a scrivere indigninato dal vedere come il business vinca sulla salute pubblica, aiutato in primis da chi ci dovrebbe tutelare in tal senso; la ricerca ed i media ...
Potreste prendere queste mie affermazioni come esiti di un delirio ... un attimo! Gli esempi ci sono e ne prenderemo alcuni in esame, parzialmente sia chiaro, in quanto l'invito è di farvi la vostra opinione con la speranza ve ne rendiate conto autonomamente.

Studi sulla sigaretta elettronica

Prendiamo in esame il primo studio. Riguarda potenziali danni al cavo orale che i vapori della sigaretta elettronica potrebbero portare ...
Mi trovai davanti a questo "titolone" :
sigaretta elettronica cavo orale
Non essendo esperto in materia, avendo soltanto la percezione lo "studio" facesse acqua in molti dei suoi punti, ho preferito contattare persone di riferimento quali il Dott. Gianluca Conte della ECLAT, collaboratore del Professor Riccardo Polosa, per farmi un'idea chiara e stilare poi questo post. Il post evidenzia come l'articolo da cui ero partito citasse uno studio incompleto o quanto meno non condotto secondo le metriche e gli standard previsti.
Ancor prima mi trovai a smentire in prima persona quanto stesse affermando in un video, successivamente rimosso (grazie per la "correttezza" ...), un pneumologo di fama. Lascio qui il link ed invito ad andare a leggere la loro risposta nei commenti che troverete chiaramente in evidenza.
Potreste chiedervi come abbia fatto a giungere a tale risultato? Semplice! Informandomi e non fermandomi dinnanzi ad il dogma che "il camice bianco" abbia per partito preso ragione in ciò che afferma.
Neppure dinnanzi a notizie favorevoli tendo a fermarmi all'apparenza. Non vivo di svapo ma uso la sigaretta elettronica come metodo alternativo al fumo tradizionale. Infatti in questo altro post, ho trattato anche io l'arogmento polifenoli nei liquidi da inalazione, non fermandomi però a quanto riportasse l'abstract dello studio (come altri hanno fatto ...) ma leggendolo e capendo che i benefici di tali molecole sono stati riscontrati eseguendo test molto estremizzati, su campioni che non rappresentano minimamente i comuni prodotti di mercato.

In conclusione ...

In conclusione posso affermare che reputo personalmente inutile procedere in queste direzioni, dove si incontrano studi atti a verificare il comportamento di un semplice composto realizzato con sostanze sintetiche e/o naturali conosciute delle quali si sanno per filo e per segno caratteristiche e limiti. Come del resto ritengno altamente deleteria quest'opera dogmatica di convinvcimento da parte dei media ... Si sta parlando di salute pubblica e ciò dovrebbe prevaricare qualsiasi obiettivo di business, sia esso orientato ai mercati del farmaco e del tabacco che dell'informazione.
Probabile la mia sia soltanto una vana ed utopica speranza ...
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